il mio lavoro i miei progetti

Come far uscire i sogni dal cassetto

Qualche giorno fa ero dalla parrucchiera (non si può sempre scegliere il luogo dell’illuminazione!) e stavo cercando di spiegarle che lavoro faccio (se te lo stai chiedendo anche tu, puoi seguire la nuova rubrica video sulla mia Pagina Facebook) e tra una chiacchiera e l’altra mi sono ritrovata a dirle: “non potrei fare nient’altro, mi mancherebbe un pezzo di me”.

Quando ho realizzato quanto fosse vero quello che avevo appena detto, ho fatto un paio di sospironi, perché l’emozione stava affiorando. Poi ho sorriso alla ragazza nello specchio. Solo io e lei sapevamo il valore di quella frase per noi: il valore di rendersi conto che stai facendo esattamente quello che desideri fare. Solo io e lei sapevamo quanta fiducia, determinazione e lavoro (tanto tantissimo lavoro) ci siano voluti per arrivare qui.

Questo settembre lo ricorderò a lungo perché di momenti come quello dalla parrucchiera ne ho vissuti diversi. Il più importante è stato ad Energia Viva, un corso che ho condotto insieme a Max Damioli per la Scuola Skills a inizio settembre. Non nascondo mai che è il mio corso preferito di sempre: lo è stato da allieva nel 2005 e lo è da trainer dal 2012.

Quest’anno però è stato speciale: sono cambiate un po’ di cose all’interno della Scuola e ora io e Max siamo le persone più coinvolte nella gestione dei corsi e nella loro conduzione. Così eravamo da soli in aula, per la prima volta ad un residenziale.
Ero al fianco del mio insegnante di un tempo ed eravamo pari. E mi sentivo serena e al posto giusto perché quel corso lo avevamo costruito insieme e perché sono anni ormai che lavoriamo insieme.

Perché ti ho raccontato tutto questo? Perché la verità è che io non sono nulla di speciale. Non ho caratteristiche particolari. Non mi sto buttando giù (mi voglio un gran bene in realtà!), è semplicemente la verità. E la trovo una notizia rassicurante perché significa che se sono riuscita io a realizzare il progetto che avevo a cuore, può riuscirci chiunque.

Per questo è ciò che faccio anche nel mio lavoro: aiuto le persone a capire (prima) e a fare (poi) ciò che desiderano veramente. Che sia realizzare un progetto, trovare un compagno, lasciare un lavoro o una relazione in cui non stanno più bene. Rendere i cambiamenti morbidi e fluidi.

E il segreto più importante in assoluto è questo: il più grande alleato o nemico di te stesso sei tu. Non è il mondo, la fortuna, il caso, il papà con gli agganci giusti o gli amici che ti presentano proprio la persona che stavi cercando. No. Sei proprio tu.
La qualità più importante da sviluppare è la fiducia nei tuoi progetti e nella tua capacità di realizzarli.

Due anni fa ho vissuto un lungo periodo di stallo, di quelli da sbattere la testa contro un muro. Sono riuscita a sbloccare la situazione recuperando la fiducia nel mio progetto, ricordandomi:
– i motivi per cui avevo scelto questo progetto e non un altro
– i benefici che il mio progetto avrebbe portato alla mia vita
– i vantaggi che avrebbe portato al mondo che mi circonda
– cosa ero disposta a fare, quanto lavoro e soprattutto quanto di me avrei messo in gioco (la Pagina Facebook e le rubriche video sono nate da lì).
Ripensa agli obiettivi che stai portando avanti nella tua vita: sapresti cosa inserire ad ogni voce di questo elenco?

Prova a considerare il tuo progetto come una persona in carne ed ossa:
– Di cosa ha bisogno per crescere e stare bene?
– Può riuscire a realizzarsi senza di te, senza la tua presenza e la tua fiducia costanti?
– Cosa succede se l’abbandoni e non lo nutri?
La risposta è semplice: i tuoi sogni, senza di te, muoiono.

Ed è vero anche il contrario: se ti occupi di loro, se dedichi loro le tue energie, cresceranno rigogliosi e un giorno ti troverai a dire grazie in continuazione, a fare esattamente ciò che desideri fare.
Il primo passo è rispondere alle domande che ti ho proposto e sorridere alla persona nello specchio la mattina: è la tua più grande alleata e insieme potete raggiungere vette incredibili.
Cosa aspetti?