About me

È sempre difficile raccontare chi siamo, perché spesso siamo un sacco di cose, non trovi?!

Infatti questa è la pagina del sito su cui ho riflettuto di più, spero ti aiuterà a conoscermi meglio 😉

Mi chiamo Silvia, ho 38 anni, e oltre ad essere una Life coach sono una compagna, una mamma di una polpetta di 4 anni che si chiama Gaia Luna, e ho due gatti che sfatano ogni mito sull’indipendenza dei felini: sono praticamente due morbide cozze pelose in continua ricerca di coccole.

Sono una coach fin da quando ho memoria, perché la prima volta in cui sono “accidentalmente finita “ (per chi crede ancora nel caso) in un’aula di formazione, avevo 18 anni, facevo la quarta superiore e finii a seguire un corso di tecniche di memorizzazione rapida. 

​​Ma prima di ogni altra cosa, penso di essere una donna che per tutta la vita adulta si è impegnata tanto per rendersi felice.

Non è stato mica così facile perché già a 19 anni mi sono complicata le cose per bene, facendomi venire il primo attacco di panico…

È stata la prima volta in cui ho sentito con forza la voce di me stessa (quella vera) che mi chiedeva aiuto.

Era la mattina dell’orale della maturità, avevo la promozione con il massimo dei voti in mano, ma quella mattina le mie emozioni impazzirono e io non riuscivo neanche ad alzarmi dal letto. 

Non lo sapevo ancora ma quel primo episodio fu l’inizio di un viaggio, un viaggio che mi ha portata ad essere la persona che sono oggi.

Non che per forza il panico porti sempre qualcosa di buono, ci tengo a precisarlo. È che io ho scelto di non subire quelle emozioni e basta, ma di cercare di conoscerle e trasformarle in qualcosa di prezioso.

Quella me stessa che negli anni avevo piano piano rinchiuso in un angolo, che avevo nascosto per bene, finalmente alzò la voce e si fece sentire.

Una me stessa che in realtà non conoscevo affatto, schiacciata dalla brava bambina che ero sempre stata (hai presente le bambine che “dove le metti stanno” o che “come sei brava tu!“?!),  che negli anni era diventata una brava ragazza, di cui tutti potevano andare fieri, ma che stava rischiando di diventare una donna insoddisfatta.

All’epoca non sapevo riconoscere quel grido di aiuto, in fondo, non mi ero mai davvero ascoltata…  

Non mi ero mai
messa al centro.

About me

È sempre difficile raccontare chi siamo, perché spesso siamo un sacco di cose, non trovi?!

Infatti questa è la pagina del sito su cui ho riflettuto di più, spero ti aiuterà a conoscermi meglio 😉

Mi chiamo Silvia, ho 38 anni, e oltre ad essere una Life coach sono una compagna, una mamma di una polpetta di 4 anni che si chiama Gaia Luna, e ho due gatti che sfatano ogni mito sull’indipendenza dei felini: sono praticamente due morbide cozze pelose in continua ricerca di coccole.

Sono una coach fin da quando ho memoria, perché la prima volta in cui sono “accidentalmente finita “ (per chi crede ancora nel caso) in un’aula di formazione, avevo 18 anni, facevo la quarta superiore e finii a seguire un corso di tecniche di memorizzazione rapida. 

​​Ma prima di ogni altra cosa, penso di essere una donna che per tutta la vita adulta si è impegnata tanto per rendersi felice.

Non è stato mica così facile perché già a 19 anni mi sono complicata le cose per bene, facendomi venire il primo attacco di panico…

È stata la prima volta in cui ho sentito con forza la voce di me stessa (quella vera) che mi chiedeva aiuto.

Era la mattina dell’orale della maturità, avevo la promozione con il massimo dei voti in mano, ma quella mattina le mie emozioni impazzirono e io non riuscivo neanche ad alzarmi dal letto. 

Non lo sapevo ancora ma quel primo episodio fu l’inizio di un viaggio, un viaggio che mi ha portata ad essere la persona che sono oggi.

Non che per forza il panico porti sempre qualcosa di buono, ci tengo a precisarlo. È che io ho scelto di non subire quelle emozioni e basta, ma di cercare di conoscerle e trasformarle in qualcosa di prezioso.

Quella me stessa che negli anni avevo piano piano rinchiuso in un angolo, che avevo nascosto per bene, finalmente alzò la voce e si fece sentire.

Una me stessa che in realtà non conoscevo affatto, schiacciata dalla brava bambina che ero sempre stata (hai presente le bambine che “dove le metti stanno” o che “come sei brava tu!“?!),  che negli anni era diventata una brava ragazza, di cui tutti potevano andare fieri, ma che stava rischiando di diventare una donna insoddisfatta.

All’epoca non sapevo riconoscere quel grido di aiuto, in fondo, non mi ero mai davvero ascoltata…  

Non mi ero mai
messa al centro.

Ero sempre troppo impegnata a far felici tutti, a non far preoccupare nessuno, a fare le cose giuste. 

E l’unica che non facevo mai felice… ero io.

Da quel giorno sono passati quasi 20 anni, un diploma, una laurea in Antropologia e centinaia di giornate in aule di ogni tipo: diversi master in comunicazione, due Scuole di Coaching, formazioni di respiro di cui ho perso il conto, una scuola di Counseling e ogni corollario che ho trovato interessante e utile alla mia crescita personale.

E soprattutto infinite ore ed esperienze per dar voce finalmente a me stessa, per imparare ad ascoltarmi e scegliere la strada che potesse rendermi felice.

Sono stati anni in cui ho imparato a riconoscere quelle risposte e verità (le mie verità! 😄) che le nostre emozioni, la nostra pancia e le nostre sensazioni ci inviano, scoprendole prima su me stessa, poi nelle centinaia di persone che ho aiutato a sbloccarsi, aumentare l’autostima per fare chiarezza, realizzarsi professionalmente e come amo dire… fluire con la vita.

Se c’è una cosa che ho imparato, è che ogni persona è unica ed è impossibile riuscire ad aiutarla davvero facendo affidamento solo su un unico metodo di lavoro, per quanto possa essere efficace, testato e raccomandato.

Per questo amo esplorare strumenti sempre nuovi, sperimentare vie e tecniche diverse per migliorare se stessi, crescere e superare i blocchi interiori.

E soprattutto per trasformare le nostre ombre, quelle parti di noi che non credono in noi e ci tengono sotto scacco, in compagni di viaggio e alleati lungo il cammino della vita.

Perché qui è racchiusa l’essenza del mio lavoro: accompagnarvi a smettere di essere in lotta con voi stessə, trovando spazio e senso per ogni parte di voi. Ombre incluse.

Adoro ciò che faccio, perché io per prima ho amato frequentare i corsi e seguire i percorsi di crescita personale: lavorare su me stessa ha cambiato la mia vita per sempre

Ho capito (quasi) subito che per stare bene e vivere davvero la vita anziché subirla, dovevo lavorare su di me, ammorbidire le rigidità che avevo (soprattutto verso me stessa), imparare a sorridermi allo specchio, abbracciare e prendermi cura delle mie fragilità (invece di giudicarle o reprimerle), conoscermi meglio e soprattutto ascoltarmi.

E con il tempo mi ha portato a capire con chiarezza che il senso della mia vita era cercare di portare la fiducia nel cambiamento, la capacità di realizzarsi e la felicità nel mondo… accompagnando le persone a costruire una vita gioiosa e piena.

Non smetterò mai
di lavorare su di me.

Ero sempre troppo impegnata a far felici tutti, a non far preoccupare nessuno, a fare le cose giuste. 

E l’unica che non facevo mai felice… ero io.

Da quel giorno sono passati quasi 20 anni, un diploma, una laurea in Antropologia e centinaia di giornate in aule di ogni tipo: diversi master in comunicazione, due Scuole di Coaching, formazioni di respiro di cui ho perso il conto, una scuola di Counseling e ogni corollario che ho trovato interessante e utile alla mia crescita personale.

E soprattutto infinite ore ed esperienze per dar voce finalmente a me stessa, per imparare ad ascoltarmi e scegliere la strada che potesse rendermi felice.

Sono stati anni in cui ho imparato a riconoscere quelle risposte e verità (le mie verità! 😄) che le nostre emozioni, la nostra pancia e le nostre sensazioni ci inviano, scoprendole prima su me stessa, poi nelle centinaia di persone che ho aiutato a sbloccarsi, aumentare l’autostima per fare chiarezza, realizzarsi professionalmente e come amo dire… fluire con la vita.

Se c’è una cosa che ho imparato, è che ogni persona è unica ed è impossibile riuscire ad aiutarla davvero facendo affidamento solo su un unico metodo di lavoro, per quanto possa essere efficace, testato e raccomandato.

Per questo amo esplorare strumenti sempre nuovi, sperimentare vie e tecniche diverse per migliorare se stessi, crescere e superare i blocchi interiori.

E soprattutto per trasformare le nostre ombre, quelle parti di noi che non credono in noi e ci tengono sotto scacco, in compagni di viaggio e alleati lungo il cammino della vita.

Perché qui è racchiusa l’essenza del mio lavoro: accompagnarvi a smettere di essere in lotta con voi stessə, trovando spazio e senso per ogni parte di voi. Ombre incluse.

Adoro ciò che faccio, perché io per prima ho amato frequentare i corsi e seguire i percorsi di crescita personale: lavorare su me stessa ha cambiato la mia vita per sempre

Ho capito (quasi) subito che per stare bene e vivere davvero la vita anziché subirla, dovevo lavorare su di me, ammorbidire le rigidità che avevo (soprattutto verso me stessa), imparare a sorridermi allo specchio, abbracciare e prendermi cura delle mie fragilità (invece di giudicarle o reprimerle), conoscermi meglio e soprattutto ascoltarmi.

E con il tempo mi ha portato a capire con chiarezza che il senso della mia vita era cercare di portare la fiducia nel cambiamento, la capacità di realizzarsi e la felicità nel mondo… accompagnando le persone a costruire una vita gioiosa e piena.

Non smetterò mai
di lavorare su di me.

Perché amo farlo, ma soprattutto perché credo fermamente che essere un coach, counselor o un qualunque professionista della relazione d’aiuto, voglia dire prima di tutto impegnarsi per essere centrati, solidi e stare bene con se stessi.

Mica ci riesco sempre eh, non sono perfetta!

Sono un essere umano, proprio come te: ho ancora paura, mi sento ancora fragile, o vulnerabile più di quanto vorrei.

Quello che è cambiato e che fa la differenza è che so come gestire tutto questo, so che fa parte di me, della vita e che va bene così

Che se mi impegno quella paura si smorzerà e quella vulnerabilità potrà sentirsi sostenuta. Basta impegnarsi 🙂

La fiducia è ciò che è cambiato: ho fiducia in me e nella mia possibilità di cambiare le cose. 

E questo mi dà il coraggio ogni giorno di lavorare per costruire una vita piena.

Amo tutto della formazione: l’attesa di conoscere gli allievi, preparare la scaletta immaginando l’effetto che farà questo o quell’esercizio, vedere cambiare le persone in così poco tempo, osservarle rilassate, sorridenti, con lo sguardo disteso e luminoso.

La mia peggior allieva...
sono stata di certo
io
😆

Perché amo farlo, ma soprattutto perché credo fermamente che essere un coach, counselor o un qualunque professionista della relazione d’aiuto, voglia dire prima di tutto impegnarsi per essere centrati, solidi e stare bene con se stessi.

Mica ci riesco sempre eh, non sono perfetta!

Sono un essere umano, proprio come te: ho ancora paura, mi sento ancora fragile, o vulnerabile più di quanto vorrei.

Quello che è cambiato e che fa la differenza è che so come gestire tutto questo, so che fa parte di me, della vita e che va bene così

Che se mi impegno quella paura si smorzerà e quella vulnerabilità potrà sentirsi sostenuta. Basta impegnarsi 🙂

La fiducia è ciò che è cambiato: ho fiducia in me e nella mia possibilità di cambiare le cose. 

E questo mi dà il coraggio ogni giorno di lavorare per costruire una vita piena.

Amo tutto della formazione: l’attesa di conoscere gli allievi, preparare la scaletta immaginando l’effetto che farà questo o quell’esercizio, vedere cambiare le persone in così poco tempo, osservarle rilassate, sorridenti, con lo sguardo disteso e luminoso.

La mia peggior allieva...
sono stata di certo
io
😆

Ho messo a dura prova tante volte l’umana tendenza a cercare la sicurezza e la stabilità nelle condizioni esterne, continuando a cercarla dentro di me.

Ad essere sincera mi sono maledetta molto spesso per questo: trovare sicurezza dentro se stessi è un percorso lungo, difficile e molto frustrante all’inizio.

Devi rinunciare a dare la colpa alla sfiga, a lamentarti di tutto e di tutti, rimboccarti le maniche e avere tanto coraggio.

Nel mio caso questo percorso è durato anni, per questo dico sempre che sono la peggior allieva di me stessa (e per questo non ho mai giudicato e mai giudicherò nessunə), ma ti assicuro una cosa: per quanto lungo e difficile possa essere il viaggio, ne vale la pena.

Quasi 20 anni dopo
quel primo corso...

Ho messo a dura prova tante volte l’umana tendenza a cercare la sicurezza e la stabilità nelle condizioni esterne, continuando a cercarla dentro di me.

Ad essere sincera mi sono maledetta molto spesso per questo: trovare sicurezza dentro se stessi è un percorso lungo, difficile e molto frustrante all’inizio.

Devi rinunciare a dare la colpa alla sfiga, a lamentarti di tutto e di tutti, rimboccarti le maniche e avere tanto coraggio.

Nel mio caso questo percorso è durato anni, per questo dico sempre che sono la peggior allieva di me stessa (e per questo non ho mai giudicato e mai giudicherò nessunə), ma ti assicuro una cosa: per quanto lungo e difficile possa essere il viaggio, ne vale la pena.

Quasi 20 anni dopo
quel primo corso...

Ogni giorno guido le persone a sbrogliare le proprie matasse, ad alleggerirsi, dire addio allo stress e all’ansia e costruire una vita in cui sia facile esprimere se stessi, avere relazioni gioiose e sorridere quando arriva il mattino.

Lo faccio con percorsi personali (negli ultimi anni sempre più rari), aule di gruppo e percorsi digitali guidati, sfruttando i punti di forza di ognuno…

In aula, la presenza di un gruppo di persone sostiene, dà energia, leggerezza, motivazione a mettersi in gioco, fiducia nelle tecniche e nelle proprie capacità.

I percorsi guidati danno la possibilità a tutti di poter lavorare su se stessi anche ogni giorno, nel proprio quotidiano e al proprio ritmo, con la comodità offerta dagli strumenti digitali e con risultati sorprendenti.

Le sessioni individuali mi hanno sempre coinvolta molto, ma negli ultimi anni il mio lavoro è cresciuto talmente tanto che non conduco più percorsi individuali, se non in rarissime occasioni.

Ho sempre cercato di coltivare la flessibilità, l’adattamento e la possibilità di scelta, per poter plasmare il mio operato in base alle esigenze dei miei allievi.

Tutta questa esperienza mi ha regalato un grande progetto.

Da 3 anni a questa parte ho iniziato anche ad aiutare i miei colleghi, professionisti della relazione d’aiuto, a creare i propri percorsi, in modo da sentirsi sicuri, efficaci, e prosperare come è successo a me, attraverso il Master professionale “Crea il TUO Percorso

È una parte del mio lavoro che mi appassiona ed entusiasma in modo smisurato e che ha portato anche alla nascita della mia Scuola di Coaching: una scuola di formazione in cui ognuno possa imparare questa professione meravigliosa e cambiare un po’ il mondo insieme a me, accompagnando le persone a trasformare la propria vita.

Ogni giorno guido le persone a sbrogliare le proprie matasse, ad alleggerirsi, dire addio allo stress e all’ansia e costruire una vita in cui sia facile esprimere se stessi, avere relazioni gioiose e sorridere quando arriva il mattino.

Lo faccio con percorsi personali (negli ultimi anni sempre più rari), aule di gruppo e percorsi digitali guidati, sfruttando i punti di forza di ognuno…

In aula, la presenza di un gruppo di persone sostiene, dà energia, leggerezza, motivazione a mettersi in gioco, fiducia nelle tecniche e nelle proprie capacità.

I percorsi guidati danno la possibilità a tutti di poter lavorare su se stessi anche ogni giorno, nel proprio quotidiano e al proprio ritmo, con la comodità offerta dagli strumenti digitali e con risultati sorprendenti.

Le sessioni individuali mi hanno sempre coinvolta molto, ma negli ultimi anni il mio lavoro è cresciuto talmente tanto che non conduco più percorsi individuali, se non in rarissime occasioni.

Ho sempre cercato di coltivare la flessibilità, l’adattamento e la possibilità di scelta, per poter plasmare il mio operato in base alle esigenze dei miei allievi.

Tutta questa esperienza mi ha regalato un grande progetto.

Da 3 anni a questa parte ho iniziato anche ad aiutare i miei colleghi, professionisti della relazione d’aiuto, a creare i propri percorsi, in modo da sentirsi sicuri, efficaci, e prosperare come è successo a me, attraverso il Master professionale “Crea il TUO Percorso

È una parte del mio lavoro che mi appassiona ed entusiasma in modo smisurato e che ha portato anche alla nascita della mia Scuola di Coaching: una scuola di formazione in cui ognuno possa imparare questa professione meravigliosa e cambiare un po’ il mondo insieme a me, accompagnando le persone a trasformare la propria vita.