Gestione della Partita Iva: tutto ciò che hai bisogno di sapere

Realizzare un sogno è una frase che sentiamo spesso, talmente spesso che a volte sembra aver perso il suo significato. Ma oggi voglio parlarti di un sogno che ho realizzato, un sogno che ha cambiato la mia vita e che potrebbe cambiare anche la tua. 

Sto parlando dell’apertura della mia Partita Iva, e della sua sopravvivenza. 😆

Non è stato un percorso facile, anzi, è stato un viaggio pieno di sfide, ma devo ammettere che quando ho capito come funzionava, è stato tutto più semplice. Le lezioni che ho imparato lungo la strada sono state preziose e mi hanno permesso di crescere, fino addirittura ad aprire la mia S.r.l. nel 2020, dopo 10 anni di regime forfettario. 

Ecco cosa avrei voluto sapere all’inizio di questo viaggio, spero che sia utile anche a te!

Tutte le informazioni tecniche e fiscali che ci troverai, sono scritte in collaborazione con Fiscozen, il servizio online per la gestione della Partita IVA: immagina che questo articolo sia scritto a 4 mani con un commercialista 😀

Comprendere la Partita Iva

La Partita IVA. Tre parole che possono sembrare spaventose, ma che in realtà rappresentano una grande opportunità. 

E, come tutte le cose che fanno paura, quando le conosci non ti spaventano più così tanto. 😄

Quando ho aperto la mia Partita IVA, non sapevo bene cosa mi aspettasse. Ero concentrata sul fare le cose giuste e realizzare i miei progetti, ma non avevo capito ancora che la Partita IVA sarebbe stato il mio biglietto per la libertà. 

Ho dovuto imparare a capire come funziona la Partita IVA, a capire il regime forfettario, a calcolare le tasse. Non è stato facile perché le informazioni all’epoca non erano così disponibili, ma con il tempo ho imparato a navigare in queste acque e a capire come la Partita IVA potesse diventare un’opportunità piuttosto che un ostacolo.

In realtà è molto semplice gestire una Partita Iva in regime forfettario, continuando a leggere l’articolo ti sarà sempre più chiaro.

La differenza tra regime forfettario e regime forfettario

Quando si apre una Partita IVA, una delle decisioni più importanti da prendere riguarda il regime fiscale da adottare. Le due opzioni principali sono il regime forfettario e il regime ordinario, e la scelta tra i due può avere un impatto significativo sulla tua attività e sulle tue responsabilità fiscali.

Il regime ordinario è il regime fiscale standard per le imprese e i professionisti. Questo regime prevede una tassazione basata sul reddito effettivo, con aliquote fiscali che possono arrivare fino al 43%, a cui si aggiungono l’IVA e altre imposte indirette. 

Chi aderisce al regime ordinario ha l’obbligo di tenere una contabilità ordinata e di documentare tutte le entrate e le uscite. Inoltre, può dedurre tutte le spese e i costi necessari all’esercizio dell’attività, a condizione che siano documentati e sostenuti nell’interesse dell’impresa.

Quando si pensa alla Partita IVA, si pensa quasi sempre ai lati negativi di questo regime fiscale, tuttavia oggi abbiamo a disposizione una scelta diversa ed estremamente più conveniente: il regime forfettario.

Il regime forfettario è un regime fiscale agevolato pensato per i piccoli imprenditori, i liberi professionisti e le start-up. Questo regime prevede una tassazione semplificata, con un’aliquota fiscale ridotta (che significa mooolte meno tasse) e l’esenzione da alcune obbligazioni contabili, tra cui, ad esempio, il fatto che nel regime forfettario non si applica l’iva. Si può fatturare fino ad un massimo di 85.000€ all’anno, il che assicura una vita lavorativa comoda e prospera.

Inoltre, chi aderisce al regime forfettario può dedurre un forfait di costi e spese, senza dover documentare le singole voci di spesa. 

La scelta tra il regime forfettario e il regime ordinario dipende da vari fattori, tra cui il tipo di attività, il fatturato, i costi e le spese previsti, e le prospettive di crescita dell’impresa. È una decisione importante, che può avere un impatto significativo sulla tua attività e sulle tue responsabilità fiscali, per cui è consigliabile rivolgersi a un professionista o a un servizio specializzato come FiscoZen per fare la scelta giusta.

In Fiscozen, hai diritto ad una prima consulenza gratuita e non vincolante, con un esperto fiscalista che potrà consigliarti l’opzione giusta per te, e guidarti nella scelta del codice ATECO migliore per la tua attività. A questo link se vuoi puoi prenotarla, e avere anche uno sconto sul primo anno del loro servizio (ma te ne parlerò meglio alla fine dell’articolo!).

Come funziona la Partita Iva in base ai codici ATECO

I codici ATECO sono fondamentali per la gestione della Partita IVA. Questi codici, infatti, identificano l’attività economica che svolgi e determinano le tue responsabilità fiscali. 

Ogni codice ATECO ha regole specifiche in termini di tassazione, obblighi contabili e deduzioni fiscali. Ad esempio, se sei un libero professionista, il tuo codice ATECO potrebbe prevedere un regime fiscale agevolato, come il regime forfettario. Al contrario, se gestisci un’azienda di produzione, potresti essere obbligatə ad aderire al regime ordinario, con obblighi contabili più complessi e tasse più alte. 

Inoltre, i codici ATECO possono influenzare la tua capacità di dedurre determinate spese, pertanto, è fondamentale scegliere il codice ATECO giusto per la tua attività e gestire la tua Partita IVA di conseguenza.

Ovviamente non dovrai sceglierlo da solə, sarà il commercialista a guidarti nella scelta migliore per te.

Come gestisco i pagamenti e le tasse?

Una volta scelto il regime fiscale a cui aderire e chiarito il proprio codice ATECO, dovrai impostare la tua “gestione finanziaria”, ovvero capire come organizzare la gestione del tuo denaro, tenendo sempre a mente quali di quei soldi sono “tuoi” e quali sono tasse e imposte che dovrai versare.

Questo aspetto è essenziale per dormire sonni tranquilli, e non avere ansie legate al pagamento delle tasse.

Le tasse non sono un mostro a 5 teste che arriva nella tua vita quando meno te l’aspetti, sono calcolabili, prevedibili in base a quanto fatturi e hanno scadenze precise.

Nel regime forfettario ad esempio, corrispondono ad una % fissa (che varia per ogni codice ATECO); per questo avere un buon sistema di organizzazione ti cambierà la vita: un bravo commercialista saprà guidarti in questo.

Una cosa che mi piace molto del sistema di Fiscozen, è che incluso nel loro servizio avrai una piattaforma di gestione fiscale attraverso la quale, oltre a gestire la fatturazione elettronica, potrai vedere in tempo reale l’ammontare delle tasse da pagare e le varie scadenze. Una meraviglia secondo me, che ti semplificherà un sacco la vita.

Personalmente quando aprii partita iva (e non c’era nulla come Fiscozen), ho fatto tre cose:

  • farmi spiegare con chiarezza quale percentuale di tasse aver pagato in base al fatturato,
  • crea un file excel per segnarmi le entrate e le tasse corrispondenti,
  • aprire un conto deposito separato, in cui versavo periodicamente gli importi relativi alle tasse, ma questa è stata una mia scelta personale, conosco tantissimi collegə che utilizzano un unico conto corrente e tengono benissimo traccia del loro flusso di cassa e delle imposte che dovranno pagare.

Queste semplici azioni mi hanno permesso di non avere mai paura di non poter pagare le tasse, perché avevo sempre da parte i soldi dedicati a questo scopo. Ho imparato a fare previsioni, a pianificare le mie spese, a capire quanto dovevo mettere da parte per le tasse. E soprattutto a non procrastinare: ogni volta che incassavo una fattura, spostavo subito la “quota tasse” sul conto deposito. 😉

Ho capito che la gestione finanziaria non è solo una questione di numeri, ma è una questione di libertà. Perché quando gestisci bene le tue finanze, hai la libertà di fare le scelte giuste per bilanciare in modo perfetto il tuo lavoro e la tua vita personale.

Come ho superato la paura di non guadagnare abbastanza

Sono sempre stata brava in matematica, ma soprattutto ho sempre amato avere chiarezza nel mio lavoro: da brava ex ansiosa, l’organizzazione mi ha sempre aiutata (anche) a gestire la paura.

Prendersi cura delle proprie fragilità è importante e non è solo una questione mentale: la cura di noi stessi passa anche dalle cose pratiche e dall’organizzazione.

Per questo fin da subito ho impostato il mio lavoro con la massima chiarezza possibile: ho scritto nero su bianco quanto costava la mia vita in quel momento, quanto spendevo per la casa, le bollette, la spesa, gli extra, etc.

E in base a questo ho calcolavo quanto dovevo fatturare per coprire le spese e mantenere un profitto, senza però arrivare a dover lavorare troppo, mantenendo così un buon bilanciamento tra lavoro e vita privata. E ovviamente inserivo anche la quota tasse in questi conti e ragionamenti.

Sono calcoli semplici, non c’è bisogno di avere una laurea in economia per venirne a capo, ma è estremamente importante farli. Perché portare avanti una professione, non è solo una questione di avere una buona idea, competenze e talento: bisogna sapersi organizzare e pianificare.

Fa parte del lavoro, tanto quanto fare coaching o formazione per me.

Ho capito che la pianificazione e l’organizzazione non sono solo una questione di efficienza, ma sono una questione di visione. Perché quando pianifichi e organizzi il tuo lavoro, hai la possibilità di vedere dove vuoi andare e di tracciare il percorso per arrivarci.

Paure, responsabilità o … libertà?

Gestire la mia partita IVA mi ha portato ad affrontare diverse paure e ad assumermi tante nuove responsabilità.

Come dico spesso, mi ha fatta diventare “grande” e ancora più indipendente.

Ho dovuto affrontare le paure legate alla gestione della Partita IVA, del denaro, alla responsabilità di essere un’imprenditrice.

Ma ho imparato a trasformare che l’altra faccia della medaglia era fatta di libertà e potere.

Ho capito che la paura non è un nemico da combattere, ma un alleato da ascoltare. 

Perché la paura ci dice cosa è importante per noi, ci dice a cosa dobbiamo fare attenzione mentre camminiamo verso i nostri sogni. Ci aiuta a restare concentrati, sopratutto se lavoriamo su noi stessi affinché non ci blocchi.

Se avrai voglia di lavorare sulla tua paura, e su ciò che ti preoccupa, capirai che la responsabilità non è un peso, ma un dono. Perché quando prendiamo la responsabilità della nostra vita, ci investiamo anche del potere di cambiarla.

La Partita IVA mi ha dato la libertà e il potere di realizzare i miei sogni. 

Ho imparato a prendermi cura delle mie vulnerabilità e a lavorare sulla mia autostima. Ho imparato che la Partita IVA non è un peso, ma un’opportunità. Un’opportunità di fare quello che amo, di creare il mio lavoro e di farlo a modo mio, realizzando completamente me stessa.

Come può aiutarti Fiscozen in questo?

FiscoZen non è come un commercialista tradizionale, perché ti offre un commercialista dedicato che puoi sentire via chat e telefono, un tool di fatturazione anche elettronica, un calcolatore delle tasse in tempo reale e sia la dichiarazione dei redditi che l’apertura della Partita IVA sono inclusi e senza costi aggiuntivi.

FiscoZen ti offre un servizio di assistenza fiscale, gestito da commercialisti partner iscritti all’Albo dei Dottori Commercialisti. Questo significa che avrai sempre a disposizione il tuo commercialista competente ed abilitato alla professione (e che sarà sempre lo stesso, sarà a tutti gli effetti il tuo commercialista).

Con FiscoZen, puoi gestire la tua contabilità, inviare le tue fatture, calcolare le tue tasse in tempo reale e molto altro, tutto online e in pochi clic. Inoltre, FiscoZen ti offre una serie di strumenti e risorse per aiutarti a comprendere meglio le tue responsabilità fiscali e a prendere decisioni informate. Ad esempio, puoi accedere a guide dettagliate su come aprire una Partita IVA, come funziona il regime forfettario, come calcolare le tasse sulla Partita IVA e molto altro.

Come ti ho scritto prima, se vuoi scoprire se può fare al caso tuo, Fiscozen offre una consulenza gratuita sia per chi ha già Partita IVA sia per chi vuole aprirla, durante la quale potrai raccontare la tua situazione e fare tutte le domande che vi vengono in mente. Prenotandola da questo link, vi riserverete anche 50€ di sconto sul primo anno di abbonamento.

Il costo della loro consulenza annuale è di 400€ all’anno, che includono tutti i servizi Fiscozen e la dichiarazione dei redditi.

Promemoria importante ❤️

La gestione della Partita IVA è stata un viaggio di scoperta e di crescita. Ho imparato molte lezioni preziose lungo la strada. Ho imparato a gestire le mie finanze, a pianificare e organizzare il mio business, a gestire le mie paure e le mie responsabilità, a diventare una professionista a tutto tondo.

Ma soprattutto, ho imparato che la Partita IVA è un’opportunità, non un peso. Un’opportunità di realizzare i miei sogni, di liberare il mio potenziale, di fare la differenza nel mondo.

Se hai domande o riflessioni, lascia un commento. Sarei felice di leggere le tue esperienze e i tuoi pensieri. E ricorda, la gestione della Partita IVA può sembrare spaventosa, ma con le giuste strategie e un po’ di coraggio, può diventare un’opportunità per realizzare i tuoi sogni. 

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